ORIGINI DELLA SALSA 



Definire con certezza le origini della salsa è un impresa ardua. Per comprendere con sufficiente precisione il periodo storico in cui si sono poste le condizioni per la sua nascita dobbiamo risalire all’immigrazione forzata degli schiavi di colore, provenienti dal continente africano, ad opera dei primi conquistadores spagnoli. ERA IL 1595.
Gli chiavi, deportati in gran numero nell’isola di Cuba, conservarono le loro tradizioni, le quali presto si fusero con quelle degli spagnoli dando anche vita ad alcune importanti forme di espressione musicale quali lo ‘’zapateo cubano’’ ed il ‘’papalote’’.
Si trattava di balli di origine tribale la cui componente religiosa e divinatoria era fondamentale. La danza assumeva una valenza propiziatoria nei confronti delle molte divinità della comunità cubana.
Anche da un punto di vista religioso, infatti, si era creata una fusione che aveva dato vita al fenomeno, ancora oggi ampiamente diffuso sull’isola caraibica, della Santeria.
Ad ogni situazione di vita quotidiana si faceva riferimento a un dio che potesse intercedere, chi per un buon raccolto, chi per l’arrivo della pioggia, chi per l’amore.
Nei riti della Santeria, allora come oggi, si riconoscevano dei movimenti ritmati che rappresentavano la forza degli elementi naturali.
Col passare del tempo le forti differenze sociali tra la borghesia europea presente a Cuba e il popolo si manifestarono anche nella pratica del ballo. I borghesi si dedicavano alle loro danze, il popolo emarginato creò una danza chiamata ‘’danzon’’, un rito lento nato proprio per sbeffeggiare il ceto più abbiente. Dal ‘’danzon’’ si passò presto al ‘’danzonete’’ ballo contraddistinto da una maggior fluidità e morbidezza di movimenti unito ad una maggiore velocità di esecuzione.
L’evoluzione continua delle forme di espressione proseguì ininterrottamente fino ai grandi cambiamenti sociali e politici introdotti dalla Rivoluzione degli anni ’50, che vide la destituzione del dittatore Batista.
In quel periodo a Cuba si ballava prevalentemente il ballo che è considerato il vero antenato moderno della Salsa : il ‘’SON’’.
Il Son possedeva già le caratteristiche tipiche del ballo moderno in cui l’uomo e la donna, all’interno della coppia, esprimono complicità e comunicazione con continue allusioni di natura sessuale.
L’attuale SALSA è il frutto della fusione del Son con alcuni ritmi afro-cubani quali la Rumba e la Conga con balli popolari quali il Bolero e il Cha Cha Cha.
La successiva trasformazione si concretizzò quando la Salsa si diffuse nel continente americano e subì l’influenza di Jazz e Rytm an Blues.
Ben presto la Salsa divenne il patrimonio culturale di tutte le comunità latine che con orgoglio furono determinanti nel garantirne la diffusione internazionale.
Il successo commerciale avvenne all’inizio degli anni ’70.
Abbiamo quindi ricostruito in modo schematico le origini di questo ballo che non si presta sicuramente ad una collocazione statica e conservatrice.